Filiera dell’Impatto: l’evoluzione di Sara Cirone Group

Filiera dell’Impatto, evoluzione di Sara Cirone Group

In questo articolo

Un nuovo nome per raccontare con maggiore chiarezza il metodo e il lavoro costruiti negli anni.

Ogni percorso, a un certo punto, trova il nome capace di rappresentarlo.

Dopo otto anni, Sara Cirone Group Società Benefit è diventata Filiera dell’Impatto® Società Benefit.

Non è un cambio di direzione, ma l’evoluzione naturale di un percorso iniziato molto prima.

Già nel 2021 utilizzavamo l’espressione Filiera dell’Impatto per descrivere un’idea precisa: persone, imprese, istituzioni, enti del Terzo settore e territori non generano valore separatamente. Le loro decisioni utilizzano risorse, attivano relazioni e producono effetti economici, sociali, ambientali e organizzativi che si propagano nel tempo.

Negli anni questa intuizione è diventata esperienza, strumenti e metodo.

Dall’idea al metodo: governare la creazione di valore

Filiera dell’Impatto è oggi il metodo con cui lavoriamo.

Partiamo da domande concrete: quale valore vogliamo generare? Per chi? Con quali risorse? Attraverso quali decisioni e azioni? Come possiamo misurare e valutare gli effetti prodotti?

Da qui costruiamo percorsi che collegano strategia, governance, persone, sostenibilità, dati, misurazione e valutazione degli impatti.

La logica è: programmare, agire, misurare, valutare, apprendere e migliorare.

Misurare, infatti, non serve soltanto a rendicontare ciò che è stato fatto. Serve a comprendere se le decisioni stanno producendo i risultati attesi, a riconoscere gli effetti generati e a orientare meglio le scelte successive.

È qui che la valutazione d’impatto diventa uno strumento di governo.

Nelle imprese: governance, sostenibilità e creazione di valore

Per un’impresa significa innanzitutto governare meglio il cambiamento.

Lavoriamo per integrare sostenibilità e fattori ESG nelle decisioni aziendali, rafforzare governance e organizzazione, valorizzare i capitali materiali e immateriali e costruire sistemi di reporting e rendicontazione di sostenibilità realmente utili al management.

Affianchiamo inoltre le imprese, in particolare le PMI, nella gestione delle richieste ESG provenienti dalle filiere produttive e dai grandi clienti, aiutandole a trasformare dati, obblighi e richieste informative in strumenti utili alla gestione

L’obiettivo non è aggiungere complessità, ma rendere l’organizzazione più solida, consapevole e capace di prendere decisioni migliori, riducendo inefficienze e rafforzando la propria capacità di creare valore nel tempo.

Nelle Pubbliche Amministrazioni e nei territori: governare il valore

Nei territori il metodo si applica a una complessità diversa.

Comuni, imprese, partecipate, enti del Terzo settore, associazioni, università e cittadini realizzano ogni giorno progetti, investimenti e iniziative. Ciò che spesso manca è la capacità di ricondurre queste azioni a una direzione condivisa e comprendere quale valore stiano realmente generando.

Lavoriamo quindi per mettere in relazione programmazione, progetti, risorse, dati, stakeholder e impatti, leggendo il territorio come un sistema

Questo richiede una governance territoriale capace di collegare soggetti, competenze, risorse e progettualità intorno a priorità condivise.

Questo approccio assume particolare valore nelle aree interne, dove spopolamento, accessibilità ai servizi, capacità amministrativa, sviluppo economico e attrattività richiedono di concentrare risorse e competenze intorno a priorità chiare e condivise.

Integrated Reporting, lettura multi-capitale, partecipazione e valutazione d’impatto diventano così strumenti di governance: aiutano le amministrazioni non soltanto a raccontare ciò che hanno fatto, ma a comprendere cosa sta cambiando e dove orientare le decisioni future.

Dalla rendicontazione alla creazione di valore

Una parte importante del nostro percorso nasce dall’Integrated Reporting e dalla convinzione che i bilanci tradizionali non siano sufficienti a rappresentare tutto il valore creato da un’organizzazione.

Capitale umano, relazionale, intellettuale, organizzativo e naturale sono risorse decisive tanto per un’impresa quanto per un territorio.

Negli anni abbiamo applicato questa prospettiva a imprese e Pubbliche Amministrazioni attraverso esperienze di Report Integrato, stakeholder engagement, partecipazione, sostenibilità e misurazione degli impatti.

La rendicontazione, in questa prospettiva, non è il punto di arrivo.

Governare la creazione di valore significa capire dove investire, quali relazioni rafforzare, quali rischi presidiare, quali risorse proteggere e quali trasformazioni generare.

Perché Filiera dell’Impatto

La parola filiera riconosce che nessuna organizzazione opera da sola.

Ogni impresa appartiene a sistemi produttivi e territoriali. Ogni amministrazione agisce all’interno di una comunità. Ogni organizzazione utilizza risorse, competenze e relazioni che appartengono a contesti più ampi.

La parola impatto porta invece l’attenzione sugli effetti delle decisioni: non soltanto su ciò che facciamo, ma su ciò che il nostro agire produce nel tempo.

Mettere insieme queste due dimensioni significa assumere una prospettiva precisa:

collegare le decisioni al valore che generano.

È questo il metodo che oggi guida il nostro lavoro con imprese, Pubbliche Amministrazioni, enti del Terzo settore e territori: trasformare strategie, competenze, dati e relazioni in decisioni più consapevoli e in valore economico, sociale e ambientale misurabile nel tempo.

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